Almeno una volta nella vita tutti siamo stati gelosi prima della mamma, poi del papà, della sorella, del fratello, dell’amico fino ad arrivare alla relazione di coppia. Spesso si dice che “è normale e non fa male”, ma tante volte si trasforma in una vera e propria ossessione. Il rapporto diventa quindi una gabbia da cui non si riesce più a uscire, un circolo vizioso in cui sta male sia chi controlla sia chi viene controllato.
La psicologia della gelosia è molto complessa: tanti studiosi hanno cercato di trovarne le cause. Oggi sappiamo che sono le prime relazioni significative con le figure di attaccamento a determinare il nostro stile di relazione che portiamo nella coppia .Se il rapporto con la figura primaria di accudimento, quindi la madre, nei primi anni di vita è stato sano, felice e sereno il bambino svilupperà un attaccamento sicuro e sarà in grado di tollerare un allontanamento e riavvicinamento dell’oggetto d’amore. Se, al contrario, il rapporto non è stato sano, il bambino si sentirà minacciato e insicuro ogni volta che l’oggetto d’amore si allontanerà da lui. Una dinamica che si riproporrà nella relazione di coppia da adulti.
Spesso alla base della gelosia c’è anche la convinzione negativa di non meritare l’amore, ci si sente quindi intimamente colpevoli e si sviluppa una sfiducia totale nel partner.

Ma come uscire dalla gabbia della gelosia? Ecco per te le mie 4 strategie

1 Vai alla radice del problema Se ti fermi a considerare solo la relazione attuale e fai uno scaricabarile sul partner dicendo che è il suo comportamento a determinare la gelosia, non ne verrai mai a capo. Devi andare indietro nel tempo alle prime relazioni significative, ciò che succedeva con tuo padre e tua madre nei primi anni di vita. In questo percorso alla scoperta di te stesso è molto utile una buona psicoterapia e in particolare quella EMDR.

2 Impara a contenere Anziché lasciarti travolgere impara a prendere una distanza dal sentimento di minaccia e insicurezza. Respira profondamente e quando la gelosia si manifesta cerca di non identificarti con i pensieri ossessivi

3 Ricorda che non sei a rischio di vita Non pensare che la fine della relazione significherà la fine della vita. Al contrario, familiarizza con la possibile fine della relazione e impara a pensare che, nel caso in cui dovesse accadere, sopravviverai. Allenati con questi pensieri, in questo modo inizierai a far dialogare la parte razionale del cervello con quella emotiva

4 Evita di evitare Quando si è gelosi si impongono una serie di limitazioni all’altro e a se stessi per non esporsi a quel senso di ansia e angoscia. Ma questo non fa altro che aumentare il problema. Prova invece a fare un elenco delle cose che sono difficilmente tollerabili per te e assegna a ognuna un voto da 0 a 10 in ordine crescente. Ogni giorno prova a sperimentare, partendo da quello che tolleri con più facilità, quelle situazioni che ti provocano insicurezza. Se ti alleni a stare un po’ nella gelosia, sarà più facile sopportarla.

Queste strategie ti sembrano utili? E tu cosa suggerisci per tenere a bada la gelosia e vivere meglio la relazione di coppia? Parliamone insieme, scrivilo nei commenti.

Fammi sapere come va con questi suggerimenti, se hai dubbi o domande scrivile nei commenti.

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Ciao e Buona Vita!

dr. Roberto Ausilio 
Psicoterapeuta

 

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