Adamo è stato l’uomo più fortunato della terra, l’unico a non avere una suocera!

Premesso che con mia suocera non ho alcun problema, anzi le voglio un mondo di bene…. dobbiamo constatare che più o meno tutti si lamentano e hanno problemi con le suocere. Anche tu? 

Chissà perché queste suocere sono così difficili da gestire e ci rendono la vita così amara!

Vediamo insieme alcuni possibili motivi che possono essere alla base dei rapporti difficili in famiglia e con le suocere nelle specifico. 

Gelosia nei confronti del figlio. Quando un figlio o una figlia crescono e vanno via di casa una madre può sentirsi in qualche modo gelosa del nuovo partner o della nuova partner, avendo difficoltà a lasciarlo andare.

Queste difficoltà a lasciare andare il figlio sono molto frequenti e comuni ed è difficile per un genitore ammetterle anche a se stesso. Siccome l’uscita dei figli da casa coincide anche con l’invecchiamento, le due cose sommate spesso diventano un mix veramente delicato. E così la famosa suocera si trova a gestire il prendere coscienza del tempo che passa e allo stesso tempo dover lasciare andare un figlio o una figlia. Inconsciamente questo allontanamento dei figli può essere percepito come una grave perdita o come una minaccia.

Un altro motivo per cui le suocere diventano un po’ noiose sono le aspettative irrealistiche che hanno nei confronti del proprio figlio/a e nei confronti della nuova coppia che si sta formando.

Ad esempio, la suocera può avere l’aspettativa irrealistica di dover crescere i nipoti e di poterlo fare più o meno h24, decidendo lei come impostare l’educazione.

Altra aspettativa irrealistica è quella di dettar legge all’interno della coppia, ad esempio incidere sull’acquisto dei mobili della casa.

Altro problema può essere una inconscia, o anche conscia, paura di invecchiare e diventare inutili. Quando si diventa suoceri solitamente inizia anche una fase diversa della vita e ci si avvicina alla terza età. Questa paura, più o meno consapevole della vecchiaia, può incidere su una sorta di inacidimento del carattere o sul diventare un po’ puntualizzante e pignoli su determinati argomenti.

Un’altro motivo che puo stare alla base dei rapporti difficili con la suocera è la sua paura di non contare più nulla e quindi nel momento in cui mio figlio/a se ne va di casa ecco, mi ritrovo lì disperata perchè non so più che cosa fare, sono diventata inutile!”.

Ultimo aspetto, ci può essere un’assenza o una scarsità di alternative e aspettative di vita, a seguito del pensionamento. In seguito all’uscita di casa dei figli si può innescare la famosa sindrome del “nido vuoto”, che si concretizza con la terribile domanda :

“E adesso cosa faccio?”.

Somma insieme tutte quelle cose e capirai meglio perchè tua suocera ti rende la vita un po’ difficile.

Con questo non voglio giustificare il suo comportamento, anzi voglio aiutarti a trovare 4 chiavi per riuscire ad avere un rapporto, non dico sereno, ma un po’ migliore con tua suocera.

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Prima chiave: comprensione.

Si lo so, ti sembra una cosa un po’ anacronistica e idealistica… ma pensaci bene! Che cos’è che fa rilassare di più una persona? Il sentirsi compreso, il sentirsi accettato e riconosciuto nelle sue emozioni. Questo non vuol dire che gliele devi dare tutte vinte ma sforzati di comprendere le sue motivazioni.

Comprendi la sua situazione di vita  e cerca di immedesimarti in lei. Comprendi che dietro quei comportamenti probabilmente c’è un po’ di paura, la paura di perdere un figlio, la paura di non contare più nulla, la paura della vecchiaia e così via.

Se riesci a comprendere questo ti arrabbierai molto meno e riuscirai a stabilire un rapporto più sereno, perchè anche attraverso il linguaggio non verbale le comunicherai che tu la comprendi e che lei…può stare più tranquilla.

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Seconda chiave: crea una buona alleanza coniugale.

La cosa più importante è che tu e il tuo partner facciate fronte comune, non contro la suocera, ma per difendere e tutelare la vostra relazione.

Se il rapporto che riesci a creare con il tuo partner è forte, la suocera diventa un secondario effetto collaterale. Viceversa, se non c’è una buona alleanza e non siete d’accordo sulle cose importanti, è facile che lì si infili tua suocera per creare zizzania.

Coltiva una buona relazione col tuo partner, parlatene. Ricordati sempre che è sua madre, e quindi non andar giù troppo pesante. Se riesci a fare questo la relazione con tua suocera sarà molto più fluida.

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Terza chiave: confini definiti.

“Le chiavi di casa no! Bisogna sempre suonare prima di entrare a casa nostra”

Che i confini siano chiari e definiti è la base per una buona relazione, bisogna capire chi fa che cosa e in quali occasioni. Non delegare facilmente le cose a tua suocera, ma prenditi lo spazio e il tempo per le tue decisioni.

Fai attenzione, perchè quando vai a modificare una piccola abitudine è molto facile che diventi la prassi. Se per esempio durante le vacanze estive le hai dato le chiavi del tuo appartamento e non te le fai più ridare, sarà facile che diventi prassi il fatto che lei entra ed esce quando vuole.

 

Quarta chiave: saper dire di no.

Non aver paura di deludere. Impara a dire no con cortesia. Cn un sorriso puoi dire ”No, ti ringrazio preferisco fare da solo”.

Lì per lì ci rimarrà un po’ male, ma è un ottimo sistema per “educare” l’altro e creare una relazione che possa procedere fluidamente. Parti col dire di NO a delle richieste piccole e semplici, che non ti pesano troppo. Quando ti sarai esercitato, sarà progressivamente più facile saper dire di no anche a cose che prima per te era impensabile rinunciare.

Come vanno le cose con tua suocera e con i tuoi parenti?

Scrivilo nei commenti e seguimi su Facebook, Instagram e YouTube.
A presto e…
Buona Vita!

 

dr. Roberto Ausilio, Psicologo Psicoterapeuta

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