psicoterapia disturbi alimentari

DISTURBI ALIMENTARI E TERAPIA PSICO-CORPOREA

“C’è più saggezza nel tuo corpo che nella tua migliore scienza”
F. Nietsche

donna_obesa_botero-e1346145106170I disturbi del comportamento alimentare costituiscono un problema sanitario molto preoccupante nei paesi con un più elevato livello di benessere e sono associati al diffondersi di modelli culturali centrati sull’immagine e su un modo distorto di intendere il corpo.
Questi disturbi rappresentano una delle modalità privilegiate con cui nel momento odierno si concretizzano vissuti di sofferenza psicologica. Ecco perchè in questi casi la dieta da sola non basta: essa non è sufficiente a risolvere un problema che ha le sue radici nel vissuto psico-corporeo, nella storia personale e negli aspetti emotivi e di personalità.

disturbi del comporamento alimentare comprendono:
•    anoressia contraddistinta dal rifiuto del cibo, alterazione dell’immagine corporea, intenso timore di acquistare peso, possibile presenza di condotte di eliminazione, digiuni o eccessivo aumento dell’attività fisica;
•    bulimia caratterizzata da ricorrenti episodi di abbuffate accompagnate dalla sensazione di perdita del controllo e seguiti da sensi di colpa, demoralizzazione, disgusto per se stessi e vergogna, presenza di condotte di eliminazione;
•    binge eating disorder contraddistinto da ricorrenti episodi di abbuffate accompagnate dalla sensazione di perdita del controllo e seguiti da sensi di colpa, demoralizzazione, disgusto per se stessi e vergogna, senza la presenza di condotte di eliminazione;
•    obesità caratterizzata da aumento abnorme di peso dovuto ad un’alimentazione eccessiva utilizzata come meccanismo compensatorio nei confronti di alcune difficoltà esistenziali, come carenze affettive, solitudine o eventi traumatici.

Un buon percorso di psicoterapia è fondamentale per il trattamento dei disturbi alimentar psicogeni. Anoressia nervosa, bulimia nervosa, disturbo da alimentazione incontrollata, possono infatti essere diagnosticate e trattate più agevolmente all’esordio e nelle forme ancora non cronicizzate del disturbo.

L’approccio psico-corporeo ai disturbi alimentari parte dal presupposto che è possibile individuare strette correlazioni tra vissuti psicologici e processi corporei.
L’obiettivo prioritario consiste nell’aiutare la persona a tornare ad essere in armonia con il proprio corpo, risolvere i problemi emotivi ed ampliare il potenziale energetico.
Ci si propone, inoltre, di promuovere l’integrazione consapevole di corpo e mente, focalizzasi sia sugli aspetti psicologici, che sulle loro manifestazioni corporee, energetiche e di motilità.
Con questo tipo di terapia è possibile lavorare ed intervenire su alcune delle tematiche rilevanti nei disturbi alimentari quali:
1) la consapevolezza corporea, legata alla difficoltà di riconoscere le proprie sensazioni fisiche in generale, e nello specifico quelle di fame e sazietà
2) i confini corporei. La sensazione di confusione derivante dal non riuscire a riconoscere i propri bisogni, derivante da un rapporto simbiotico e invischiato con la figura materna è legato all’assenza di confini corporei, che porta ad una scarsa consapevolezza del proprio corpo e delle proprie sensazioni
3) l’integrazione psico-corporea, laddove è presente la scissione come meccanismo di difesa.

Per questi motivi la psicoterapia corporea costituisce un canale di trattamento privilegiato ed efficace per i disturbi alimentari e in tutti i casi in cui sia compromesso il rapporto con il proprio corpo.

Per appuntamenti
dott. Roberto Ausilio, Psicologo Psicoterapueta
cell. 328 4645207

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